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Home-Informazioni Utili- Cosa fare per iscriversi
Come diventare socio della Misericordia
Può diventare confratello di Misericordia, chiunque ne faccia domanda, di qualsiasi età, purchè possieda principi morali e cristiani, possieda una
condotta integra e non abbia mai riportato condanne penali.
I Confratelli si impegnano a sostenere moralmente,
materialmente o con la loro opera i fini
istituzionali della Confraternita e sono tenuti al
versamento della quota associativa annuale determinata
dal Magistrato, secondo la categoria diappartenenza.
Potranno essere aggregati alla Confraternita i defunti i cui familiari desiderino farne suffragio
con le particolari modalità stabilite dalla Confraternita stessa per questo tipo di aggregazione.
Per i requisiti di aggregazione valgono le stesse modalità di iscrizione dei Confratelli in vita.
Tutti gli iscritti al Sodalizio sono chiamati con il nome tradizionale di "Confratello" o "Consorella"
ed alimentano tale vincolo spirituale nella comunanza delle idealità morali e delle iniziative
caritative che sono alla base istituzionale della Confraternita.
L’iscrizione alla Confraternita è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto subordinato
o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l'associazione stessa.
L'iscrizione avviene su domanda da ritirare presso la segreteria
Va riconsegnata in segreteria munita della firma di due Confratelli effettivi
Il Magistrato accetta o respinge la domanda con provvedimento definitivo
I volontari si suddividono in cinque categorie:
a) Confratelli aspiranti;
b) Confratelli Junior;
c) Confratelli effettivi;
d) Confratelli sostenitori;
e) Confratelli Senior;
Il Socio Aspirante
L'aspirantato ha la durata di dodici mesi di ininterrotto e lodevole servizio al termine del
quale, in presenza della maggiore età e su deliberazione del Magistrato, passano alla categoria degli
effettivi.Il passaggio è spiritualmente sancito con il rito della vestizione e la consegna della veste simbolo
di sacrificio, preghiera ed anonimato.
I Confratelli aspiranti non partecipano all'Assemblea
e non hanno diritto di elezione attiva e passiva.
Il Socio Junior
Sono coloro che pur avendo superato l'anno di aspirantato non hanno raggiunto la maggiore età. Al raggiungimento del 18 anno di età,in assenza di ostacoli
potranno passare effettivi e ricevere la veste.
I Confratelli Junior non partecipano all'Assemblea
e non hanno diritto di elezione attiva e passiva, ma svolgono le ore di volontariato previste dal regolamento.
Gli Effettivi
I Confratelli effettivi sono coloro che,
compiuto il periodo di aspirantato,e compiuto il 18 anno di età, accettano l'obbligo
del servizio nelle opere che costituiscono il
motivo ispiratore della Confraternita.
Costituiscono il corpo funzionale della Confraternita stessa, godono di tutti i diritti sociali
e partecipano all'assemblea con diritto di elezione attiva e passiva.
I Sostenitori
I Confratelli sostenitori sono coloro che sostengono moralmente e materialmente la Confraternita
senza obbligo di servizio e si impegnano alle contribuzioni che saranno stabilite per tale categoria.
I Confratelli sostenitori non partecipano all'Assemblea e non hanno diritto di elezione attiva
e passiva.
I Senior
I Confratelli effettivi che abbiano raggiunto un età tale che non permetta loro il servizio attivo nelle attività dell'associazione passano nella categoria dei senior.
Perdita dello status di socio
La qualità di iscritto alla Confraternita si
perde per dimissioni, per decadenza o per esclusione.
Si perde per dimissioni qualora il Confratello
presenti al Magistrato, in forma scritta, la
propria rinunzia a mantenere il suo diritto di
Confratello.
Si perde per decadenza ove venga a mancare
uno dei requisiti essenziali di appartenenza
alla Confraternita.
Inoltre l'Iscritto perde la sua qualità di
Confratello qualora, nonostante il richiamo, persista
nella violazione dei doveri fondamentali previsti oppure rimanga moroso per oltre
un biennio nel pagamento della quota sociale pur
essendo in grado di assolvervi.
Si perde per esclusione nei casi che rendano
incompatibile, per qualunque grave ragione,
l'appartenenza dell'iscritto alla Confraternita.
La perdita della qualità di socio implica
contemporaneamente la perdita di ogni diritto sia
spirituale che materiale verso la Confraternita.
I provvedimenti di decadenza e di esclusione
sono proposti motivatamente dal Magistrato
all'Assemblea, su parere conforme del Collegio
Probivirale.
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