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Ti trovi in: Home-Attività- Protezione Civile- Terremoto Umbria-Marche
Il 26 settembre 1997 una lunghissima sequenza di scosse telluriche semina panico e distruzione nell'Umbria e nelle Marche.
Già tre ore dopo il sisma le prime Misericordie stanno prestando i primi soccorsi alle popolazioni.
Nelle dodici ore successive i volontari delle Misericordie producono il massimo sforzo organizzativo.
Viene allestito il Campo di Accoglienza di Taverne a Serravalle del Chienti, prima con tende e subito dopo con roulottes.
Presso il Campo entra immediatamente in funzione una cucina che per tutto il periodo d'emergenza sfornerà la media di 1600 pasti giornalieri.
Presso il Campo viene organizzato il Centro Operativo destinato ad organizzare e gestire gli interventi delle Misericordie in tutta la zona del
Colfiorito e nella vastissima restante area della montagna umbro marchigiana.
Contemporaneamente viene allestito un magazzino per smistare gli aiuti che le Misericordie stanno raccogliendo e facendo affluire.
Ogni singola partita, sia di prodotti alimentari che di vestiario, viene verificata e vistata in arrivo così come ne viene annotata la destinazione al momento della consegna.
In prossimità del Centro Operativo i volontari delle Misericordie allestiscono una tendopoli nella quale verranno poi ospitate
le classi elementari e medie in modo tale che i giovani nocerini possano riprendere a frequentare la scuola.
Quello umbro marchigiano è un Terremoto anomalo che non sembra accennare a volersi fermare.
Mentre si procede nei soccorsi cercando di superare l'emergenza, nuove, improvvise, forti scosse ripropongono il dramma dei primi giorni costringendo i soccorritori e la
popolazione a ricominciare da capo.Dopo due mesi dall'inizio dell'emergenza cominciano ad essere installati i prefabbricati containers necessari a far superare l'inverno alle
famiglie alloggiate in tende e roulottes.
Le Misericordie impiegano, allo scopo, squadre di volontari specialisti (fontanieri, elettricisti, ecc.) che revisionano e riparano i containers installati nei campi gestiti,
oltre che dalle stesse Misericordie, anche da altre organizzazioni (C.R.I., ecc.).
Complessivamente al termine delle operazioni che durano 6 mesi, saranno oltre 3.000 i volontari delle Misericordie impiegati nell'emergenza Terremoto Umbria Marche.
Tra questi i volontari partiti da Orta Nova con la Roulotte una Panda con gruppo luce e generatore e un ambulanza.
Grande l'apporto che i nostri volontari hanno dato, tra cui il nostro fratello carellista che sarà alla guida di un muletto per smistare i diversi aiuti arrivati.
Le foto
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©2005-Confraternita Misericordia di Orta Nova - Sito Ufficiale - |
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