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Un fraterno augurio di unaSANTA PASQUA 2007dal Governatore e dai confratelli tuttiMEDITIAMO INSIEME:Giunto all'età dei 30, Gesù capisce che è ora di compiere la missione. Comincia a girare per la Galilea,ridà speranza a chi non ha più nulla.Obbedisce felice alla volontà del Padre.Da amore e misericordia a tutti i peccatori come gli aveva chiesto il Padre, per questo l'aveva mandato sulla terra. Adesso però la missione si fa difficile, "Padre se vuoi,allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia,ma la tua volontà"...e in preda all'angoscia pregava più intensamente.La parte umana pare prendere il sopravvento, il figlio di Dio ha paura ma ama troppo il Padre per non ubbidirgli.E poi non è solo una questione di ubbidienza ma una libera scelta, un sacrificio d'amore per noi uomini. Quante volte abbiamo chiesto di scambiare la Sua volontà con la nostra...Gesù ci insegna a confidare in Dio anche quando la prova si fà difficile.
E' pesante sacrificarsi per gli altri,come è pesante quella croce da portare fino al Golgota. Croce simbolo di salvezza, solo dopo capiremo davvero il "peso" che quella croce ha avuto ed ha per tutti noi. Quante volte ci pesa aiutare chi ci è vicino, chi è nel bisogno e cerca il nostro aiuto. Quanto pesanti sono le croci a cui il Signore ci sottopone lungo il cammino della nostra vita....guardiamo alla tenacia con cui Gesù cadendo e rialzandosi ci ha indicato la strategia da seguire...
E' giunta l'ora. E ora di far capire fino a che punto Dio ci ama..."ci ama a tal punto da sacrificare per noi il Suo unico figlio". E Gesù dopo aver perdonato uno dei ladroni ci mostra anche in punto di morte il suo amore e la sua misericordia per noi fino a chiedere al Padre "perdonali,perchè non sanno quello che fanno".(Riferito alla cronaca di questi giorni)La rabbia di vedersi uccidere un figlio è tale da poter gridare " spero che i sequestratori di Tommaso soffrano come abbiamo sofferto noi, poco alla volta"....chi può biasimare una madre che ha perso il figlio! Ma noi viviamo per l'amore e non per la vendetta...Cristo ce lo mostra sulla croce,e Maria ai suoi piedi,hanno perdonato non porta rancore verso quegli aguzzini che continuano a prendersi gioco di Lui.Ci vuole più forza ad amare che ad odiare!
La morte si avvicina inesorabile...e l'uomo ha paura...Allora Gesù grida: "Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato?".Non è il lamento di chi ha perso la fede ma di chi sa per certo che un Padre lo aspetta nei cieli e lo invoca prima di raggiungerlo di lì a poco. Dopo tre giorni il figlio dell'uomo vincerà la morte, risorgerà e testimonierà che c'è vita dopo la morte:la Vita eterna!Quando ascenderà al Padre tornerà felice a casa, sicuro che la sua Chiesa completerà l'opera di salvezza e per non lasciarla sola ci ha donato lo Spirito Santo. La prova più grande dell'esistenza di un Padre che ci ama sta nella passione e resurezione del Suo figlio. Dà li nascono i sacramenti strumento di salvezza che ancora oggi ci accompagnano verso la vita eterna.
CHE IL MIO SACRIFICIO NON SIA VANO:AMATEVI GLI UNI GLI ALTRI COME IO VI HO AMATI"
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