La Confraternita Misericordia di Orta Nova è nata ufficialmente il 12 Dicembre 1992, nascendo dalla volontà di alcuni soci promotori, già protagonisti di una precedente associazione non religiosa, l’O.E.R. (Operatori Emergenza Radio), avendo come unico scopo la gestione delle ambulanze, la volontà dei promotori era quella di vivere in una feconda aspirazione dello Spirito Cristiano, avendo come esempio la parabola del buon Samaritano. Da subito la Misericordia è stata riconosciuta come Confraternita, dal Vescovo della nostra Diocesi, assegnando come Padre Correttore della confraternita il parroco della Chiesa B.V.M. di Lourdes di Orta Nova. Giovanni Paolo II° ha detto alle Misericordie: “Voi volete diventare sempre più simili al buon Samaritano”ed ha aggiunto “Siate promotori e fautori della civiltà dell’amore, siate testimoni infaticabili della cultura della carità......”

Dalla nascita sono passati più di 20 anni, nell’arco di questo vecennio la Misericordia ha avuto modo di crescere e di diventare un valido punto di riferimento per tutti coloro i quali credono nello spirito del volontariato e della solidarietà. Eppure all’inizio non tutti erano disposti a scommettere su questa Confraternita, e si è dovuto vincere le riserve della cittadinanza e delle istituzioni e acquistare credibilità e fiducia. Il primo passo fu fatto trasformando il plesso che ospita la Misericordia da un rudere abbandonato, fatiscente covo di animali ed erbacce, in una struttura ben organizzata ed efficiente, con una centrale operativa e sale pronte ad ospitare corsi e ad impegnare i giovani che altrimenti sarebbero portati a comportamenti devianti.

Nel Gennaio del 1993 dopo una conferenza radiofonica presso una radio locale, si è riusciti a sensibilizzare l’opinione pubblica e attraverso una raccolta fondi, si è potuto acquistare la prima ambulanza. Nel febbraio dello stesso anno si è costituito il gruppo “Fratres” (avente come scopo la donazione di sangue ed organi). Nel periodo estivo, la Misericordia ha ospitato, in quell’anno e nei successivi 3 anni, oltre 150 extracomunitari all’anno. A questi emigrati è stato offerto un posto letto, un pasto caldo, l’uso di bagni con docce e lo spazio per pregare il proprio Dio, restituendo loro la propria dignità di uomini. Nel frattemp

o molte sono le manifestazioni atte a raccogliere consensi fra i più giovani, futuri volontari, obiettori di coscienza e soci della Misericordia, come l'organizzazione di corsi di prevenzione e di primo soccorso nelle scuole medie inferiori e superiori, raccolte di fondi da destinare ad opere di beneficenza.

 Il 7 dicembre 1997 dopo numerosi sforzi e sacrifici anche economici per i volontari,si è giunti alla prima solenne vestizione dei confratelli della Misericordia,organizzato nella Chiesa Madre della Città per l'8 Dicembre(data scelta appunto per la festa dell'immacolata essendo Maria protettrice dell'associazione) davanti alla presenza del Vescovo Giovanni Battista Pichierri. Ma a interrompere il momento di festa si verifica un tragico evento,il giorno prima: un incidente stradale con l’ambulanza sociale all'altezza di Termoli in cui perde la vita il socio Rino e si ferisce gravemente il socio Nicola. La Misericordia e il Movimento Nazionale vive così un grave lutto.

Dopo l’incidente la Misericordia resta per alcuni mesi senza un ambulanza e quando ormai le speranze di poter sopravvivere economicamente alla tragedia si affievolivano e quando ormai lo sconforto e la sfiducia stavano per prendere il sopravvento ecco che la Misericordia di Balze dona generosamente un vecchio fiat 238. Ma la provvidenza sarà sempre vicina alle esigenze della confraternita e poco dopo avviene un piccolo miracolo, quella cittadinanza fredda e malfidata si mobilita. Vengono organizzati spettacoli per raccogliere fondi; una Roulotte donata dalla famiglia Novelli campeggia nella piazza della città giorno e notte per raccogliere fondi. Molto fa un’unica famiglia Ortese, I Ferrara e anche il Vescovo Picchierri commosso fa la sua donazione: l’allestimento interno. Oltre all'aiuto dell'amministrazione comunale che paga le spese di luce e acqua dell'associazione. Una ambulanza fatta costruire appositamente secondo le esigenze della Misericordia di Orta Nova,che nel frattempo partecipa a delle grandi calamità di Protezione Civile: Terremoto Umbro-Marchigiano; Alluvione di Sarno; Crollo di viale Giotto; Servizio sanitario nello Stato del Vaticano in occasione del Giubileo del 2000.